Cosa fa un Time Coach

Cosa fa un Time Coach

Definizione di Time Coach

Per comprendere bene cosa fa nella pratica un Time Coach possiamo partire dal definirlo.
Un Time Coach è un professionista che, nel tempo, ha avuto modo di incontrare un gran numero di persone con problemi legati all’uso consapevole del proprio tempo, sviluppando, di conseguenza, una particolare sensibilità a riguardo. Ritengo, quindi, lo si possa accostare – per l’elevata specializzazione – al coach finanziario o sportivo.

Le Caratteristiche del Time Coach

Seppur teoricamente infiniti, i punti chiave riguardanti l’uso ottimale del proprio tempo sono, nella pratica quotidiana, identificabili e circoscrivibili in pochi gruppi facilmente riconoscibili.

L’aver già “messo ordine” da parte del Time Coach in tali ambiti, in precedenza, nella sua vita, gli dà un grosso vantaggio; un po’ come se avesse una lista pronta dei possibili ingredienti del problema. Certo, ogni persona utilizza solo certi ingredienti, combinandoli in modo assolutamente originale ed unico. Proprio per questo, pur essendo ben “equipaggiato”, il Time Coach, come ogni altro bravo coach, non può “farsi un’idea” ed impostare le domande in modo da raggiungere una soluzione che, a parer suo, sarebbe risolutiva per il coachee (il cliente del coach). Solo, ha una serie di ambiti più specifici nei quali il coachee può fare palestra con “esercizi” ad hoc.

A tale riguardo posso senz’altro affermare che aver avuto un coach al mio fianco nei momenti più difficili della mia vita, che avesse vissuto le cose prima di me e capisse, sia stato per me essenziale.

Cosa fa un Time Coach?

Il Time Coach supporta, comprende, sprona e tifa per chi ha perso il contatto reale con il tempo che, essendo una ricchezza, va protetto e vissuto.

Ricordiamoci che il Time Coach è tale perché ha vissuto le stesse problematiche di fondo legate al vivere il proprio tempo di qualità che sperimenta il coachee, anche se, naturalmente, con modalità sempre diverse. Se è una scelta quella di essere coach, essere un Time Coach si può dire che sia quasi una vocazione.

Lavorando con una cassetta degli attrezzi specializzata, il Time Coach permette al coachee di accorgersi:

  • delle dinamiche in essere (quello che definiamo attraverso il dialogo interno),
  • delle credenze ostacolanti (quelle convinzioni che abbiamo e che senza accorgersene ci bloccano),
  • del linguaggio usato (con il quale creiamo la nostra realtà – a tale proposito prediligo il Coaching Ontologico – Trasformazionale perché particolarmente efficiente)
  • e del paio di occhiali con i quali guardiamo il mondo e che, spesso, non ci fanno vedere alcune cose: in pratica ciò che vediamo è la nostra “mappa” e non il “territorio”.

La differenza sta nella capacità di vedere il più possibile le cose così come sono (il territorio) invece di così come le vediamo ed interpretiamo (la mappa). Ognuno di noi ha il suo modo – limitato per definizione – di vedere e leggere ciò che accade, risultato di una vita di esperienze uniche che portano ad una visione “unica” (la mappa).

Nessuna mappa è sbagliata: la domanda che il coach pone è se sia un modo di vedere che produce vantaggi o crei perdite. Se è del secondo tipo è bene trovare soluzioni diverse. Ciò è particolarmente difficoltoso quando ad ostacolare il nostro benessere sono le persone a noi più vicine, con richieste che monopolizzano il nostro tempo. Difficile saper dire di no, a meno di avere ben chiara il senso vero di libertà e di scelta, necessarie per vivere un tempo di qualità.

Il Time Coach, quindi, opera affinché il coachee possa ampliare e/o modificare la sua “mappa” riguardante il tempo e gli attori ad esso coinvolti, aiutandolo a riscoprire il modo di rientrare in armonia con esso.