Quanto Tempo perdiamo a rincorrere i nostri Sogni?

Quanto Tempo perdiamo a rincorrere i nostri Sogni?

Ti sei mai chiesta se valga davvero la pena di perdere così tanto Tempo a rincorrere i Sogni? Serve davvero a qualcosa? Vediamolo insieme.

Parliamo, innanzitutto, della differenza che esiste tra Sogno e Visione: questo è uno degli argomenti più importanti che tratto nel mio libro, se vuoi ritrovare il tempo da dedicare a te.

Ho voluto dedicarci anche un articolo del blog perché questo argomento rappresenta un tassello delicato all’interno del quadro della nostra vita. Tutti noi abbiamo sogni e visioni, in misura diversa, e spesso seguiamo la direzione sbagliata o, peggio ancora, rimaniamo immobili o passivi.

E ora, come spesso faccio, iniziamo dalle definizioni.

Sogno

Vita da sogno, casa da sogno, il lavoro dei sogni, il partner dei sogni… quante volte ci abbiamo pensato? Sognare è molto bello e romantico. C’è però una caratteristica che non teniamo in considerazione quando ragioniamo o parliamo di questo argomento: la maggior parte dei sogni rimane nel cassetto. Questo accade perché percepiamo il sogno come qualcosa di immateriale, irraggiungibile. Infatti, è proprio la sua natura incerta ciò che ci impedisce di realizzarlo. Guardiamo i sogni da lontano, ci rifugiamo al loro interno quando vogliamo scappare dalla quotidianità, ma non facciamo mai niente di concreto per trasformarli in realtà.

Visione

La Visione può essere confusa con il Sogno ma vi è una sostanziale differenza ed è che la Visione è un percorso che vediamo davanti a noi. Porta a una meta chiara, una strada aperta, che sappiamo e vogliamo percorrere, siamo disposti ad affrontarne le insidie, a pagarne i costi e a sacrificarci, mettendo in gioco tutto pur di raggiungere il nostro obiettivo.

Insomma la Visione è il Sogno con i costi (in termini energetici, temporali, economici e relazionali) che si è disposti a sostenere per ottenere il risultato desiderato.

Come passare da Sogno a Visione?

O, per utilizzare un termine dei giorni nostri: come switchare quindi dalla modalità Sogno a quella Visione?

Beh, innanzitutto bisogna togliersi di dosso due paure che sono tra i nemici più antichi dell’uomo:

  • la paura di fallire e
  • la paura di avere successo.

Il Sogno diventa Visione quando gli applichiamo una strategia. Il che porta vantaggi positivi fin dall’immediato. Prova a rifletterci: quando ti trovi davanti a una sfida o a un impegno, magari lavorativo, come ti senti se non ti sei preparato? E invece come ti senti quando sei pronto e hai le idee chiare? Fa una bella differenza, vero?

Creare una strategia per realizzare la personale Visione, certo, è complesso, ma il farlo innesca dentro di noi meccanismi virtuosi di energia creativa e positiva che alimentano il nostro essere e stimolano le nostre capacità.

La parte più difficile in tutto questo è farsi le domande giuste per comprendere esattamente cosa si desidera realmente e sapere come raggiungere il risultato, con determinazione e costanza. Bisogna trovare molta forza per mettere in pratica la strategia tutti i giorni e sono tantissimi i nemici che tentano di distoglierci dal percorso: gli impegni, il lavoro, le abitudini, la mancanza di tempo (sempre qui si torna!)… È come cercare di camminare su una linea retta mentre si ricevono in continuazione spinte laterali più o meno forti. Tuttavia, ad ogni passo diventiamo più forti e ogni volta che ci rialziamo diventiamo più saggi.

La strategia sconfigge il fallimento

Ecco, qui è importante sottolineare che avere una strategia non assicura il successo. Semplicemente ne aumenta le probabilità di riuscita.

Quando vogliamo davvero qualcosa, quando dentro di noi crediamo con assoluta certezza che possiamo riuscire, allora diventiamo come l’acqua. E l’acqua trova sempre una strada per arrivare all’obiettivo. Se una strategia è fallita, dopo aver imparato da ciò e fatta esperienza, ne creiamo un’altra per ricominciare il percorso. E così via.

In ultimo, ma non meno importante, avere applicato una strategia è la prova provata che ci abbiamo creduto veramente e che abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere fare.

Concludo con un pensiero che credo calzi a pennello nel discorso, perché è importante avere una Visione ma è altrettanto importante avere quella giusta per inseguire i traguardi giusti. L’essere umano è potente, più di quanto ne sia consapevole, quindi:

attenta a ciò che desideri perché potresti ottenerlo!

Tutto questo può essere fatto in autonomia ma è evidente quanto possa essere facilitato dal supporto di un Time Coach. Se tu decidessi di voler averne uno al tuo fianco non esitare e contattami: sarò felice di metterti in contatto con uno dei nostri Time Coach certificati e iniziare fin da ora il tuo percorso di cambiamento con Il Primo Passo.

Buon Tempo!

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