Sei allineata con le tue priorità?

Sei allineata con le tue priorità?

“Ultra coinvolta” è il modo migliore per descrivere il mio processo di crescita personale negli ultimi mesi, poiché mi sono allenata sia dal punto di vista personale che professionale per fare in modo di essere allineata con le mie priorità.

Una delle cose interessanti della crescita esterna è che richiede una crescita interna capace di gestire tutte le nuove emozioni che emergono al livello superiore.

Ecco tre fatti che ho scoperto di recente che ho pensato possano aggiungere valore alla tua vita.

Fatto n. 1: non esiste un treno

Domenica sera ho fatto un sogno: cercavo freneticamente di prendere un treno. Mi preparavo in fretta, gettando le cose alla rinfusa nella mia valigia per poi camminare velocemente fino alla stazione ferroviaria, cercando di trovare il binario giusto. L’intero processo era vissuto con tanta adrenalina e con questo pensiero trainante: “ho bisogno di essere in tempo per prendere il treno“, ” ho bisogno di essere in tempo per prendere il treno “.

Beh, l’ho perso.

Il mio cervello, dato che sono una persona tenace anche mentre dormo,  ha stabilito che fosse un risultato inaccettabile per un sogno e che, quindi, avevo bisogno di un ripensamento. Ho continuato a sognare di provare a prendere il treno, col risultato di perderlo nuovamente.

Poi mi sono svegliata… esausta.

Non sono un’esperta di sogni e, quindi, non ho capito subito cosa significasse. Mi ci è voluto un po’ di tempo per riflettere su ciò che mi stesse dicendo e realizzare che qualcosa di significativo stava accadendo in me, in profondità. Quello che ho capito è che ho spesso vissuto la mia vita come se fosse “come prendere un treno”: devi muoverti velocemente e rimanere concentrata o rimarrai indietro.

Poi ho capito la verità più importante: non c’è treno.

Non avrei mai potuto prendere il treno del mio sogno perché non esisteva. Era il frutto della mia immaginazione. Invece ciò dovrebbe essere il vero obiettivo è una vita bella nella quale vivere.
Quando ho realizzato questa idea, l’ho trovata incredibilmente liberatoria e ciò ha creato in me la capacità di riposare profondamente.

Fatto n. 2: l’interesse per alcune nostre attività ha una data di scadenza 

Ci sono alcune cose nella vita che non dovrebbero mai perdere importanza come un’adeguata cura di sé stessi, il tempo da trascorrere con gli amici e la famiglia e gli interessi che ami profondamente. Sto però scoprendo che la maggior parte degli altri impegni che metto in calendario hanno una data di scadenza. Ciò significa che attività, gruppi, comitati e consigli che una volta ti hanno riempito la vita di gioia possono, ad un certo punto, diventare stantii.

E quando diventano stantii, sono davvero fastidiosi. Invece di guardare con piacere a quelle attività, tu segretamente (o forse non così segretamente) speri che vengano cancellate o che tu possa trovare un modo per non partecipare. Noterai un’agitazione generale ogni volta che devi andare agli eventi o ti viene chiesto di fare qualcosa in relazione all’attività ormai superata.

Ti propongo un esercizio, rispondendo a questa domanda:

“Quali sono le abitudini per te più difficili da lasciare?”

La verità è che se davvero non vuoi fare qualcosa e non è una delle tue priorità di vita, probabilmente non dovresti farla.

Anche se può sembrare incoerente smettere di fare cose che fanno parte della tua vita da un po’ di tempo, è bello in realtà potersene liberare e fare le nuove cose che desideri per te, ora. Sì, all’inizio potresti sentirti in colpa o sleale verso le altre persone coinvolte nell’attività. Ma alla fine, finirai per essere più felice perché sarai fedele a te stesso e alle tue priorità.

Chiedersi quali siano le proprie priorità costantemente e mantenere il focus su di quelle, ci permette di percepire con precisione se qualcosa nel tempo sia cambiato. Di questo si parla ampiamente nel libro “Il Tempo per Me”. In particolare cerca i significati di IVE e AVE.

Fatto n. 3: l’insicurezza non può essere curata dalle prestazioni

Infine, mi sono resa conto che ogni volta che ti senti insicuro, la risposta non è “fare di più” o “fare di meglio” bensì concentrarsi sull’amore incondizionato e sull’accettazione di sé stessi. Il 99% delle volte che ti senti insicura, il problema è dentro di te, non al di fuori di te. Non è necessario dimostrare il tuo valore, ma invece accettarlo, sempre e comunque. Questa capacità si può acquisire, anche se adesso ti può sembrare difficilmente realizzabile. Certamente un alleato – come uno dei miei Time Coach – con il quale confrontarsi, può agevolarti e rendere il cambiamento più veloce e duraturo.

Quindi, buon cammino e Buon Tempo!

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