Come dare valore al tempo sul lavoro

Come dare valore al tempo sul lavoro

Eccomi ancora una volta a parlare di un Mangiatempo che, senza che tu te ne accorga, ti ruba momenti importanti della tua giornata. Abbiamo già parlato del Mangiatempo denaro in un altro articolo e uno dei Mangiatempo strettamente correlati ai soldi è il lavoro .

Lo sappiamo, il lavoro è importante: è il luogo in cui si passa la maggior parte del tempo, solitamente dalle 8 alle 10 ore al giorno, alle quali si devono aggiungere mediamente almeno un’altra di trasferta al giorno.

Probabilmente preferiresti non svegliarti alle sette del mattino e dover trascorrere molto del tuo tempo con persone che non hai scelto e che magari non avresti mai scelto nella  vita.

Se lo fai è perché:

  • il lavoro ti serve per guadagnare dei soldi per vivere;
  • se non hai un lavoro, socialmente, sei considerato una persone di poco valore. Purtroppo è proprio così.

Parliamo di motivazioni forti, importanti, che soddisfano i bisogni primari e di auto-realizzazione.

Se ci pensi, infatti, lavori per:

  • guadagnare dei soldi e aumentare il tuo stile di vita;
  • avere un ruolo sociale: in fondo se hai un ruolo prestigioso in una azienda, le persone hanno più rispetto di te.

Spesso si finisce per lavorare anche di più del necessario.
Probabilmente lavori per fare carriera e guadagnare più soldi ma, attenzione, rischi di entrare in un circolo vizioso da cui è molto faticoso uscire, quello che viene comunemente identificato come la Corsa del Criceto.

Infatti, come un criceto sulla ruota: lavori, fai carriera, ricopri un ruolo importante, hai più responsabilità, lavori di più, guadagni di più e … per ripagarti dalle fatiche fatte e delle vita di sacrifici che sostieni compri la macchina più bella e la casa più grande, vai in vacanza in posti indimenticabili e iscrivi i tuoi figli alla scuola privata.
Ma la macchina più bella e la casa più grande comportano maggiori spese, comprare una casa al mare per andare a rilassarsi nei week end comporta altre spese… e così devi guadagnare di più per pagare tutto e si ricomincia.

Le 3 situazioni maggiormente riscontrabili in ambito lavorativo

Personalmente, nella mia esperienza ho riscontrato 3 macro situazioni lavorative:

  • puoi lavorare in un posto che non ami, con delle persone che non sopporti, e con dei valori che non condividi. Il tempo che passi qui è sicuramente di pessima qualità.
  • Puoi essere una di quelle persone che non odiano il loro lavoro, ed è la stragrande maggioranza; lavori con alcuni colleghi che ami e altri che non sopporti, ma se potessi scegliere non vorresti lavorare li. Il tempo che passi qui è altalenante, e passi dal vivere del tempo di buona qualità a quello di pessima qualità.
  • oppure sei una delle persone davvero fortunate che non lavorano affatto, o meglio lavorano ma fanno il lavoro dei loro sogni: lo fanno con una tale passione da far sì che il tempo speso al lavoro non sia mai percepito come sprecato, semplicemente perché non vorrebbero stare in nessun altro posto se non al lavoro. Il tempo che passi qui è sicuramente di altissima qualità.

Le categorizzazioni che sto facendo sono molto semplicistiche e tu, probabilmente, non ti senti al 100% all’interno di nessuna di queste. Ognuno di noi è composto da tanti pezzettini e anche tu sei la somma di un pezzo di ciascuna:  alcuni giorni vai al lavoro, anche se non ti piace, per pagare le bollette; in altri ti piace solo lavorare con il tuo collega, in altri ancora invece il tuo lavoro ti piace e ti diverte.

Cosa fare per recuperare del tempo di qualità

Nel 99% delle situazioni il lavoro serve per vivere, per cui è un Mangiatempo “obbligatorio”.  Cosa puoi fare allora? Ecco qui due trucchetti alternativi o cumulativi che puoi utilizzare.

  • Puoi spostarti, passo dopo passo nella terza categoria (quella del lavoro = passione), in modo da essere pienamente soddisfatto quando sei al lavoro.

Se sei curioso su come fare, sfoglia il mio libro Il Tempo per Me.

  • Limitare il tempo da passare al lavoro, decidendo di trattenere una parte del tempo per se stessi.

Personalmente sono cresciuta con un papà piccolo imprenditore che mi diceva sempre “ il lavoro va preso quando c’è” per cui ho sempre avuto un senso di responsabilità molto alto: ogni volta che qualcuno in passato mi proponeva del lavoro finivo per accettarlo sempre, finendo per lavorare tantissimo ed essere reperibile sempre.

Poi ho deciso di fare scelte anche molto radicali. Questo ha comportato un costo alto ma nulla rispetto a quello che volevo veramente… è sempre una questione di priorità!

Il tempo è emozione e non è tanto quanto o per quanto tempo si fanno le cose ma come si fanno.

Rifletti: se tu fossi pienamente soddisfatto,  lo considereresti ancora un Mangiatempo?

L’alibi del lavoro

Un altro problema del lavoro è che viene utilizzato come un alibi. Un gran bell’alibi!

Anche tu hai utilizzato il lavoro come alibi? Hai mai detto:

  • i permessi si prendono solo per cose serie e importanti: ma tu non sei importante?
  • Non posso dire di no al mio capo, non mi promuove? Ma sei proprio sicuro di volerti infilare nella corsa del topo?
  • Non posso cambiare lavoro, mi serve la mia posizione. Sei proprio sicuro di non poter trovare qualcosa che ti renda più felice?

Ti propongo di prenderti un po’ di tempo per rispondere a domande importanti quanto difficili: eccole.

  • Il lavoro gestisce la tua vita o sei tu a gestirla?
  • Il tuo capo decide i tuoi umori o sei tu a deciderli?
  • Il lavoro ti stressa o sei tu che non riesci a trovare il bello del tuo lavoro?

Anch’io, per molti anni, ho pensato che dovevo essere sempre disponibile e non mancare nemmeno ad una telefonata, altrimenti avrei finito con l’essere “una come tante”.

Ma sai una cosa? E’ stato solo quando ho deciso di mettere me al primo posto, i valori per me più importanti e che non volevo scendere a compromessi  che la mia vita è cambiata in meglio, anche nel lavoro.

Proprio quando ero disposta a perdere mi sono ritrovata a vincere sotto ogni aspetto.

Puoi sempre dire di no, prenderti il tuo tempo e decidere come vivere la tua vita. Certo ci saranno dei costi da sostenere ma, se tu sei convito, non saranno importanti perché sarai in viaggio verso il raggiungimento del tuo obiettivo personale (se non hai ancora definito un obiettivo SMART, rispetto al tempo, fallo subito!)

Non puoi eliminare del tutto i Mangiatempo ma, attraverso la consapevolezza, puoi decidere di limitarli e vivere meglio.

Qualche suggerimento

Il  lavoro è un Mangiatempo difficile, ma puoi iniziare col:

  • definire il tuo obiettivo rispetto al tempo e dirlo a qualcuno in modo da renderlo reale, una sorta di impegno verso te stesso;
  • goderti il tempo al lavoro, smettendo di criticare tutto e tutti e cercando punti di incontro con i tuoi colleghi: essendo più sereno, disponibile e meno stressato probabilmente il tempo passato al lavoro diventerà più bello;
  • arrivare al lavoro con il sorriso e magari inserirlo nei tuoi obiettivi IVE giornaliero ( se non sai quello di cui sto parlando, scopri il Metodo V.I.T.A.)
  • rimanere al lavoro meno tempo o andare prima e uscire prima
  • Se fai delle scelte che non portano al tuo obiettivo, non mollare. Non hai fallito: hai solo capito che quella non è la strada per te e che devi cercarne un’altra.
  • Se non ce la fai da solo cerca un supporto, un alleato che ti possa sostenere e con cui riuscire nel tuo intento. In questo un Time Coach potrà essere il tuo miglior alleato!

Non mollare, non mollare mai.

Buon tempo!

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