La Tecnologia ti ruba tempo? Cosa dice il Time Coach

La Tecnologia ti ruba tempo? Cosa dice il Time Coach

Einstein descriveva la sua matita come “uno strumento neutro dalle potenzialità illimitate nelle mani degli uomini ”. Come dire che non è responsabilità della matita se scrive formule in grado di creare mezzi di distruzione o disegnare progetti per realizzare pozzi d’acqua in zone di siccità. La matita è strumento neutro. Così è la Tecnologia.
Non è bene o male in assoluto: dipende sempre dall’uso che ne facciamo. Come evitare, quindi, che ti rubi tempo? Quali punti di vista ci può suggerire un Time Coach?

Tecnologia: cos’è cambiato recentemente

Oggi come non mai la tecnologia è diventata una protesi, un prolungamento di noi. Dagli smartphone, che hanno portato tutta la potenza di Internet nelle nostre tasche, ai tablet e i PC portatili che hanno capacità di calcolo ben superiore ai mega computer utilizzati per progettare e poi guidare la navicella spaziale che ci ha portato sulla Luna.
Una volta creato lo strumento, nascono mille modi di sfruttarne le caratteristiche.
Detto questo, quindi, possiamo sostenere che il problema non sia nella tecnologia stessa ma nasca da cosa ne facciamo noi. E qui si apre spazio per verificare se, effettivamente, la usiamo al meglio oppure se non sia lei a usare noi.

Tecnologia in pillole

Ad esempio: le serie di Netflix possono rappresentare un momento di svago, se viste in pillole. Se invece mettiamo in atto il binge watching e stiamo alzati tutta notte per vedere l’intera serie in una volta sola…

Anche in camera da letto la tecnologia può portare a seri problemi: dare più attenzione al cellulare che al proprio partner può infastidirlo (com’è giusto che sia, no?), creando distanza e portandoci a utilizzare il tempo dell’intimità in maniera certamente non proficua. E di questo la responsabilità è solo nostra, non del tempo che manca.

Tecnologia per evitare la solitudine?

Un altro aspetto poco assai negativo sta nel prendere in mano il cellulare tutte le volte che siamo in attesa del bus, del treno o di una persona. Abbiamo bisogno di riempire il tempo perché non sappiamo più stare in solitudine con noi stessi. Pensare, riflettere: sembra ormai roba d’altri tempi. Nel mio libro Il Tempo per Me parlo dell’importanza di stare in contatto profondo con noi stessi, per guadagnarci la consapevolezza necessaria per sapere come utilizzare al meglio il nostro tempo, cercando le emozioni. In esso, propongo una forma di meditazione semplice, attuabile da tutti e funzionale anche se messa in atto per pochi secondi.

Social e TV uguale Mangiatempo?

Anche i social mangiano una marea di tempo senza che noi se ne abbia consapevolezza: esistono applicativi che calcolano quante ore (non minuti!) si trascorrono ogni giorno nel mondo del virtuale. Provane uno e scoprirai perché, poi, ti rimane poco tempo per le persone importanti o per le cose che ami.

Anche la TV di per se stessa può essere un insidioso Mangiatempo. Io ho scelto, quando è nata mia figlia, di non avere la televisione in salotto. Abbiamo solo una piccola TV di servizio che viene accesa una volta alla settimana, la sera. Questo è utile per recuperare tempo e, al contrario di quanto sembri, non è una scelta radicale: semplicemente, quando si sceglie di vedere la TV , non essendo comoda, lo si fa per stare insieme e vedere, ad esempio, un bel film tutti insieme.
Inutile, naturalmente, che vi dica cosa io pensi della TV utilizzata come baby sitter per i figli

Usare la Tecnologia a nostro vantaggio

Ognuno di noi dovrebbe, quindi, capire quali sono i suo Mangiatempo inerenti la tecnologia e trovare un suo modo di arginarli: fare, cioè, come le persone di successo che utilizzano la tecnologia solo a loro vantaggio, scegliendo consapevolmente di usarla e non di farsi usare da lei.

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E infine, fai attenzione a non rimanere in contatto solo via telefono o social con gli amici. Da una parte è molto bello perché ti senti “parte” della vita di persone che non vedi spesso, ma dall’altro rischia di essere tutto fittizio, superficiale e poco umano (oltre a farti perdere un sacco di tempo).

Esattamente il contrario di ciò che dovrebbe essere il nostro tempo: emozione!

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